Costruzione

Nascondete ciò che non riguarda chi risponde.

La logica condizionale mostra o nasconde una domanda in base a una risposta data prima nello stesso questionario. Una regola può contenere più condizioni e attivarsi quando ne è soddisfatta una qualsiasi oppure quando lo sono tutte. Una domanda nascosta non viene mai visualizzata, mai compilata e mai conteggiata nel punteggio: così un questionario lungo presenta soltanto le parti che riguardano davvero la persona che lo sta compilando.

Che aspetto ha una regola

La regola sta sulla domanda che volete controllare, non su quella che viene verificata. Scegliete la domanda precedente, il confronto e il valore, poi indicate se la regola deve scattare quando si verifica una qualsiasi delle condizioni o soltanto quando si verificano tutte.

Poiché la regola risiede sulla domanda di destinazione, potete far dipendere diverse domande scollegate fra loro dallo stesso innesco senza costruire un albero di diramazioni. Dieci approfondimenti che dipendono tutti da «Avete un piano di mobilità?» sono dieci regole di una riga, e cancellarne una non cambia nulla delle altre.

Le regole leggono la risposta così com’è in quel momento. Se chi risponde cambia idea, torna indietro e risponde diversamente, gli approfondimenti si richiudono. Il testo libero scritto in un’opzione «Altro (specificare)» se ne va con loro, perché viene conservato soltanto finché la domanda è visibile e l’opzione resta selezionata.

Avete un piano di mobilità?

  • Quali misure comprende?
  • Quando è stato rivisto l’ultima volta?
  • Chi ne è responsabile internamente?

Tre domande di approfondimento vengono saltate.

Una qualsiasi oppure tutte

Le due modalità di corrispondenza coprono quasi tutte le diramazioni di cui un questionario ha bisogno.

  • Una qualsiasi è un OR. Mostrate l’approfondimento sull’accessibilità se la persona ha indicato utilizzo della sedia a rotelle oppure disabilità visiva oppure «preferisco non rispondere». Una regola, tre condizioni.
  • Tutte è un AND. Mostrate la sezione sui locatori solo se hanno dichiarato di essere in affitto e che l’immobile si trova nel comune.

Annidare «una qualsiasi» dentro «tutte» non è qualcosa che l’editor delle regole faccia. In pratica si ottiene lo stesso risultato dividendo la domanda in due e dando a ciascuna metà la propria regola, che è anche più facile da leggere per chi erediterà il questionario fra sei mesi.

Piping: la loro risposta dentro la vostra domanda

Il piping inserisce una risposta precedente in un testo successivo. Scrivete {{question_id}} nel titolo di una domanda, in una descrizione o in un titolo in linea, e al momento della visualizzazione verrà sostituito con quello che ha indicato chi risponde.

Chiedete «Quale servizio avete utilizzato?», ottenete «Ritiro dei rifiuti ingombranti», e la domanda successiva può recitare «Quanto siete rimasti soddisfatti del ritiro dei rifiuti ingombranti?» invece di «Quanto siete rimasti soddisfatti del servizio che avete selezionato?». Si legge come se il questionario stesse prestando attenzione, perché è esattamente ciò che fa.

Il caso limite è gestito: se la domanda richiamata è stata saltata o lasciata in bianco, il segnaposto viene reso come «la vostra risposta». Chi risponde non vede mai un {{q_7}} grezzo sullo schermo.

Piping e logica lavorano insieme. Se nascondete una domanda con una regola, ogni riferimento che punta a quella domanda ripiega su «la vostra risposta» anziché spezzare la frase.

La logica nei tre layout

Classico

Gli approfondimenti si chiudono e si aprono sul posto, sull’unica pagina che scorre: chi risponde vede il questionario accorciarsi mentre procede.

Conversazionale

Le domande nascoste semplicemente non vengono mai presentate. Insieme all’avanzamento automatico sulle domande a tocco singolo, una diramazione risulta invisibile anziché un salto.

A pagine

Le domande si nascondono all’interno della loro sezione. Una sezione le cui domande siano tutte nascoste non è una schermata che chi risponde debba attraversare.

Il layout è un’impostazione del questionario, scelta nell’editor, non una costruzione separata. Tutti e tre sono descritti nella panoramica del prodotto.

Che cosa comporta la logica per i vostri dati

Due conseguenze da conoscere prima di progettare un questionario con diramazioni.

Il punteggio conta solo ciò che è stato visto

Il totale comprende soltanto le domande effettivamente mostrate, e le fasce si calcolano in percentuale sui punti che erano a disposizione di quella persona. Chi è stato indirizzato oltre un’intera sezione non viene penalizzato per punti che non ha mai avuto occasione di guadagnare. Il funzionamento è descritto nella pagina su punteggi e quiz.

Le esportazioni hanno delle caselle vuote, ed è corretto così

La colonna CSV di una domanda nascosta è vuota per chi non l’ha mai vista. È un «non è stata posta» autentico, non un «ha preferito non rispondere», e la differenza conta in fase di analisi. Il testo libero di un’opzione «Altro (specificare)» ha una colonna propria e le domande a matrice hanno una colonna per riga: si veda esportazioni e PDF.

Le domande che ci vengono poste sulla logica dei questionari

Che cos’è la logica condizionale in un questionario?

La logica condizionale è una regola che mostra o nasconde una domanda in base a una risposta data prima nello stesso questionario. Se la condizione non si verifica, la domanda non viene mai visualizzata: chi risponde non la vede e non la compila.

Una regola può verificare più di una risposta precedente?

Sì. Una regola può contenere più condizioni e attivarsi quando ne è soddisfatta una qualsiasi oppure quando lo sono tutte. «Una qualsiasi» si comporta come un OR, «tutte» come un AND.

Che fine fa una risposta se la domanda viene poi nascosta?

Una domanda nascosta non viene conteggiata nel punteggio e non viene riproposta. Il testo libero raccolto da un’opzione «Altro (specificare)» viene conservato soltanto finché la domanda è visibile e l’opzione resta selezionata, quindi una domanda nascosta non lascia testo sparso nell’esportazione.

Saltare le domande nascoste influisce sul punteggio?

Vengono conteggiate solo le domande che chi risponde ha effettivamente visto, e le fasce si calcolano in percentuale sui punti che erano disponibili per quella persona. Saltare una sezione grazie a una diramazione non abbassa il punteggio.

Che cos’è il piping?

Il piping inserisce una risposta precedente in un testo successivo. Scrivete {{question_id}} nel titolo, nella descrizione o nel titolo in linea di una domanda e verrà sostituito con quello che la persona ha scritto o scelto. Se quella domanda non ha ricevuto risposta, viene reso come «la vostra risposta» e non come un codice grezzo.

Vedete tutti i 16 tipi di domanda

Costruite un questionario che sa diramarsi.

La regola sta sulla domanda che volete controllare: dieci approfondimenti che dipendono dalla stessa risposta sono dieci regole da una riga, non un albero da governare. Aggiungetele quando le domande esistono già, e il questionario si accorcia da solo per ogni partecipante.

  • Basta una condizione, oppure servono tutte: lo decidete voi
  • Il piping riporta una risposta precedente dentro una domanda successiva
  • Una domanda nascosta non viene posta e non entra nel punteggio
Iniziate a costruire